Viola non è rossa
Bello, bello, bellissimo il libro del quarto giorno di avvento: "Viola non è rossa"! Uno dei miei albi preferiti in assoluto.
Protagonisti del racconto sono i sentimenti: la timidezza, la paura, tutte le emozioni che a sei anni si dovrebbe incominciare a saper gestire.... ma non è facile neanche per i grandi, figuriamoci per Viola, una bambina timida che fatica a convivere con quest'aspetto del suo carattere, che è talmente evidente da farle cambiare colore...
Il testo di Lorenza Farina è semplice, diretto e lineare e affronta delicatamente il tema trattato, così come Marina Marcolin, con le sue superbe illustrazioni... bello, bello, bellissimo... o lo avevo già detto!?!?
June e Lea
“June e Lea” di Sandrine Bonini e Sandra Desmazières
(Settenove)
June e Lea sono sorelle, un anno di differenza, come
gemelle, identiche. Stessi capelli lisci, stesse lentiggini, stessa altezza. Crescono
inseparabili: stessi vestiti, stessi modi di fare, stesse parole, stessi sogni
per il futuro. Vogliono fare le bibliotecarie, le fioraie, le veterinarie, le hostess,
le soffiatrici di vetro, le ladre professioniste, purché insieme.
Ma arriva, inevitabile, il momento del distacco: il
passaggio alla scuola media di June. E Lea si sente sola, abbandonata, anche un
po’ tradita perché June sta cambiando: ha nuove amiche, nuovi impegni, nuovi
vestiti, addirittura una nuova camera, solo sua.
Poi anche Lea cresce e anche i suoi sogni per il futuro non
sono più quelli di bambine. Ma sotto le coperte, insieme, abbracciate, nulla è
cambiato. E tutto andrà bene.
Un albo illustrato con colori vivaci, molto profondo. Un
ottimo regalo per le proprie bambine, ma anche da grandi, per la propria
sorella. Per dirle che va ancora tutto bene.
Chissà
“Chissà...” di Marinella Barigazzi, ill. Ursula Bucher
(Kite)
Marco viaggia in treno per la prima volta e scopre il mondo
osservandolo scorrere oltre il finestrino. Come tutti i bambini è curioso e si
pone tante domande, ma invece dei “perchè?” nella sua mente si susseguono
veloci tanti “Chissà...”, poetici e ricchi di fantasia.
“Chissà come fanno i pescatori a non perdersi...forse nel
mare ci sono delle strade segrete che solo loro possono vedere.”
Il mondo che appare agli occhi di Marco è
magicamente tradotto sulla carta da Ursula Bucher, giovane illustratrice
ticinese, partendo dai palazzi di vetro della città, attraverso pascoli,
colline, boschi e campi ...
...
fino alla nuova stazione, dove Marco osserva un treno in
partenza dal binario opposto...
Lettura da 5 anni
Il maialibro
Natale si avvicina sempre più ed oggi è iniziato il conto alla rovescia quindi noi ci siamo "armate" di un Calendario dell'Avvento molto speciale, che giorno per giorno condivideremo con voi...
Abbiamo scelto 24 libri tra narrativa, albi illustrati e divulgazione, un po' per tutte le età, sperando di suggerirvi qualche idea per un bel regalo di Natale. Perché, come dice il nostro amico Andrea: "A Natale investi in libri, sono titoli sicuri!".
Ecco la nostra prima scelta:
Abbiamo scelto 24 libri tra narrativa, albi illustrati e divulgazione, un po' per tutte le età, sperando di suggerirvi qualche idea per un bel regalo di Natale. Perché, come dice il nostro amico Andrea: "A Natale investi in libri, sono titoli sicuri!".
Ecco la nostra prima scelta:
Il Maialibro di Anthony Browne, tradotto da G. Manna e E. Rolla, edito da Kalandraka.
La famiglia Maialozzi è una famiglia come tante, un papà che lavora fuori casa, una
mamma che si occupa delle faccende domestiche, due figli che vanno a scuola e a
casa la fanno da padroni.
Finché un giorno la mamma si stufa e decide di
andarsene, lasciando i familiari ad occuparsi di se stessi… e i Maialozzi,
maiali di nome e di fatto, senza l’accudimento materno assumono sempre di più
sembianze bestiali
finché si
rendono conto che in una famiglia ogni individuo è unico ed importante.
La
storia è stata scritta ed illustrata nel 1986 da Anthony Browne, e solo ora
viene pubblicata in Italia, nella collana “Libri per sognare”, dalla casa
editrice Kalandraka.
L’intento
di proporre una lettura critica rispetto alla divisione sessista dei ruoli e in
generale contro gli stereotipi di
genere, è netta e dichiarata già rispetto alla scelta della copertina che, con
la cornice, ricorda volutamente quelle
di tanti bei volumi della famosa casa editrice milanese degli anni settanta “Dalla
parte delle bambine”.
Nondimeno,
sia il testo scritto che l’iconografia,
spronano alla criticità rispetto a tali temi: all’inizio il padre è disegnato a
piena pagina, ritratto in poltrona, intento a leggere il giornale o a
riposare e chiama la moglie solo per
sapere se è pronta la cena, poi, rimasto solo ad accudire se stesso ed i figli,
diventa un maiale che bofonchia, grugnisce e mugugna: ritrova la parola (in
Maiuscolo!!!) solo quando chiede perdono. I figli lo stesso. Invece la mamma viene rappresentata in modo opposto:
all’inizio più in piccolo con colori ovattati, come sfumata quando si occupa di
casa, famiglia e lavoro, poi nitida e a colori quando ritorna e viene finalmente
vista dai familiari non solo come madre e moglie, ma come persona che sceglie
di fare, come tutti gli altri, quello che le va: stare con chi ama, ma anche sistemare il
motore della macchina, lavoro da sempre del tutto al maschile nell’immaginario
collettivo.
Lettura dai 7 anni
Pinocchio
Mancano pochi giorni alla nostra festa di compleanno che, come già sapete, si terrà domenica 24 novembre alle ore 16 e sarà animata dal concerto-spettacolo di Carlo Biglioli "Pinocchio, canzoni con il naso lungo".
Alcuni di voi sanno anche che a causa di motivi personali, ultimamente vengo in libreria quasi solo il sabato, ma non crediate che a casa ci si annoi: io ne approfitto per organizzare al meglio il nostro spazio espositivo e abbellire la nostra libreria.
Ed è proprio mentre costruivo gli alberi, che avrete già avuto modo di vedere in libreria, che mi è venuta l'idea di creare, come scenografia per la festa, la nostra interpretazione dell' iconografia più famosa del libro di Collodi: Pinocchio "appeso" ( qui da noi per il collo? per i piedi?) alla grande quercia!
E così: ecco documentato il lavoro!!!!!
... legna nuova e reciclata!
...pezzi...o arti che dir si voglia!
... e poi: "C'era una volta un burattino...prima in box!

...poi in salotto!
...che prese vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" e che vi aspetta alla Librambini.

Iscriviti a:
Post (Atom)



















