Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

Anna Castagnoli, il suo e nostro Maurice Sendak

Non posso assolutamente perdere questa occasione per suggerirvi una lettura a dir poco affascinante.
Da tempo seguiamo un blog molto interessante, ben scritto e ricco di spunti di riflessione rispetto al mondo dei libri e dei loro autori e illustratori.
Si tratta di Le figure dei libri di Anna Castagnoli, appassionata autrice (in Italia pubblicata da Topipittori), illustratrice e critica del mondo dell'albo illustrato.
Il 28 aprile sul suo blog appunto, Anna Castagnoli ha pubblicato un suo articolo, precedentemente uscito sull'inserto domenicale de Il Sole 24ore, relativo alle fonti ispiratrici di Maurice Sendak.
Leggetelo.
Vi si aprirà un mondo di suggestioni, rimandi, ricordi e sogni...meraviglioso.
Non ho altre parole per suggerirvelo.

Iela Mari, il mondo attraverso una lente

Ieri si è spenta Iela Mari, una delle "voci" italiane più vibranti della letteratura per ragazzi.
Sinceramente una strana sensazione ci ha pervaso, malinconia e rimpianto.
Spesso Karin ed io abbiamo pensato che ci sarebbe piacuto tantissimo poter vivere da adulte negli anni settanta, quando  persone dello spessore di Iela ed Enzo Mari, Bruno Munari, Rosellina Archinto, Gianna Vitali e Roberto Denti erano all'inizio,  o quasi, della loro avventura: nel pieno della foga di svecchiare con il loro genio il panorama editoriale e culturale italiano.
Tutto sommato però dobbiamo riconoscere di essre state fortunate, perchè bambine proprio in quel periodo e, come abbiamo avuto modo di dire altre volte, frequentatrici  e fruitrici di quell'ambiente nuovo e ricco di stimoli che era la Milano dell'epoca...
Per questo quindi, rivisualizzando attraverso il ricordo la libreria della nostra cameretta, tra gli albi che si stagliano ancor oggi nella mente,  troneggiano "L'uovo e la gallina" e "La mela e la farfalla"... Cosa dire? ciao Iela: grazie di averci fatto innamorare della vita, attraverso la tua lente, i tuoi inconfondibili e meravigliosi disegni. Se oggi siamo libraie lo dobbiamo senz' altro anche a te.




 

Scrittura creativa: dissertazione sul tema!

Ciao a tutti.
Vi ricordate che questo sabato, 1 febbraio, alle 10,30 e alle 11,30 si terranno gli incontri liberi e gratuiti, per conoscere attivamente cosa si farà durante il "corso" sulla SCRITTURA CREATIVA?
Ecco, scrivo proprio per questo: sono sicura che possa essere un'ottima opportunità e per questo mi piacerebbe condividere con voi alcun' concetti, cosicchè anche chi non fosse istintivamente incuriosito, possa PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DI PARTECIPARE o di far partecipare i propri figli.
Purtroppo spesso sembra che la Scuola in Italia sia votata ad un appiattimento generale dei cervelli, non incentivando o addirittura reprimendo, creatività, estro e fantasia nei bambini e nei ragazzi... Basti pensare a quante volte ci siamo sentiti dire che in un tema l'importante fosse non uscire dalla traccia! E sì che noi italiani più di altri possiamo vantarci di aver avuto Maestri del calibro di Gianni Rodari o Maria Montessori.

Letti di Notte...update

Eccoci finalmente in estate...
E noi le abbiamo dato il benvenuto con una bellissima serata in libreria in compagnia dei nostri piccoli amici lettori!
 
Con noi Josh e Danny, due simpatici gemelli, molto diversi tra loro, con una vicina di casa un po' matta a cui piace fare esperimenti...e nell'episodio che ci ha fatto compagnia l'altra sera...sono stati proprio Josh e Danny a farne le spese!


 

E' stato bello leggere a due voci, mi sono proprio divertita!







 
 






E che soddisfazione vedere lo sguardo di Micko che mi osserva mentre leggo...non sembra anche a voi che stia pensando: "Accidenti però...le ho insegnato proprio bene!"? :-)

            Eccoci tutti immersi nella storia...
 



 




E per finire tanti giochi insieme! Qui stavamo percorrendo il "percorso" SWITCH...ma attenzione alle caselle trabocchetto!


 

Testi scolastici estivi e per l'anno prossimo!

Oramai le scuole sono finite e dobbiamo pensare ai compiti delle vacanze, alle letture estive ed ai libri per l'anno prossimo!

Ciao Roberto.

 
La libreria dei Ragazzi di Roberto e Gianna è nata praticamente quando sono nata io. E' vicino a casa dei miei genitori, dove sono cresciuta. E' grazie a loro se Micko, nostro fratello ed io siamo cresciuti circondati da bellissimi albi illustrati, perché mamma ci portava spesso. E’ bello pensare che già da allora Roberto abbia aiutato la mia passione a crescere.
L'ultima volta che l'ho incontrato ...
è stato ad un "mercoledì dei bibliotecari" a cui partecipo, infiltrata autorizzata, da due anni.
Dopo l'incontro siamo risaliti in libreria, una di fianco all'altro, scambiando due parole...faticava a salire le scale e sorridendo mi raccontava la sua fatica. Ma non è mai mancato ai nostri incontri, regalandoci i suoi ricordi: i racconti da partigiano, da amante esperto di libri e letteratura per l’infanzia.
E non potrò mai dimenticare il nostro primo incontro, occasione in cui ha raccontato di una ragazza che tanti anni prima gli aveva chiesto di farle un corso per diventare libraia: "Per essere una brava libraia per ragazzi devi leggere, leggere, leggere, più libri che puoi. Inizio e fine del corso!".
Gli piaceva raccontare questo aneddoto, ci credeva fortemente e credo che porterò sempre nel cuore il suo ricordo ed i suoi insegnamenti, nella speranza di riuscire sempre a seguire il suo esempio.
Grazie ancora Roberto.
 
Un saluto speciale anche da noi tutti di ALIR lo trovate qui.

Una breve riflessione...

Bologna è sempre Bologna. Che detto così sembra già una banalità, ma per una come me, che ha intrapreso la “vita da libraia” da solo un anno e mezzo, è un’affermazione con moltissimi significati impliciti.
Ricordo perfettamente la sensazione di estasi, lo scorso anno, quando ho messo piede, per la prima volta nella vita, tra i padiglioni della Fiera di Bologna. Il mio pensiero, che se non ricordo male ho anche condiviso, è stato “Che bel lavoro che ho scelto!”. E dentro a quel pensiero, che ancora oggi mi commuove, c’era tutta la felicità, l’entusiasmo, la passione che stavo mettendo (e metto ancora) in quella che definivo “la mia nuova avventura”.
Non sono certa però, purtroppo, che tutti possano capire questo mio entusiasmo, che ho provato, anche se in maniera diversa, anche all’ingresso in fiera dopo un anno.
Questa edizione 2013 è stata diversa, per certi versi mi ha lasciata un po’ delusa: sicuramente perché avendo spostato in città tutti gli eventi con gli autori ci siamo perse molto, restando a girare tra gli stand, ma vitale alla stessa potenza, anche se in modo diverso.
E veniamo alle considerazioni, perché non mi voglio dilungare troppo.
Prima. Spero di non arrivare mai a “non sopportare” più questa manifestazione e la spossatezza che ti lascia nelle ossa. Mi auguro che l’entusiasmo nello sfogliare le novità, girare tra gli stand, stringere le mani di scrittori e scrittrici, non mi lasci mai. Quindi non me ne vogliano quelli che a questo “stadio” ci sono già arrivati e non hanno condiviso la mia euforia. Sono certa che vivano la fiera in modo diverso e per motivi diversi, a cui forse io non potrò mai aspirare, ma per ora mi godo questa vitalità.
Seconda. Non posso esimermi invece dall’esprimere il mio senso di amarezza e soprattutto di sorpresa per quelli che invece mi guardano increduli e mi chiedono “Tre giorni? E cosa ci stai a fare qui tre giorni?”. Ma ti sei guardato intorno?
Terza. E questa è forse la considerazione più seria, ma anche più provocatoria. Già lo scorso anno mi ero resa conto, mio malgrado, di quanto fosse difficile, anche in un posto come la fiera del libro per ragazzi, essere libraia. E non parlo di una libraia indipendente in particolare, ma libraia e basta. Essere circondata da persone che si occupano di libri ed accorgersi che in qualunque circostanza, sia essa una presentazione, un dibattito, una chiacchierata qualunque, quando si nominano “gli operatori” del settore, i librai non sono mai citati (non mi riferisco solo ai riferimenti verbali, ma anche ai programmi stampati!) è veramente frustrante.
E anche quest’anno la sensazione è stata la medesima, l’essere non considerati.
Forse ora qualcuno con maggiore esperienza della mia (quasi tutti) mi dirà che è normale, che mi devo rassegnare, che sarà sempre così, invece io mi aspetto che ci sia qualcuno che condivida con me questa sensazione per combatterla, per fare qualcosa affinché le cose cambino, perché non ci si debba sempre sentire come quelle/i che vogliono portare solo l’acqua al proprio mulino: facendo i librai non si diventa ricchi, si può solo rendere più ricchi gli altri (e non parlo di soldi).
Come ha detto una cara amica ieri: noi non siamo commercianti, siamo librai.

Bibliografie per l'estate...

I NOSTRI CONSIGLI PER I LIBRI DELL’ESTATE
Carissimi insegnanti,
leggere fa bene alla mente, al corpo e allo spirito e le letture estive, più che mai, sono un’occasione importantissima per avvicinare al mondo dei libri i piccoli e giovani lettori.

Tra le altre attività legate alle scuole, la libreria Librambini propone bibliografie personalizzate, per le classi elementari e medie.

Potete prenot...
are le vostre bibliografie e la visita guidata in libreria: le libraie saranno a vostra disposizione per presentare ai bambini e ai ragazzi i testi selezionati, stimolando la loro curiosità.

I titoli saranno selezionati in base alla fascia d’età richiesta e abbracceranno vari generi letterari, tra le novità editoriali e testi meno recenti, ma che continuano a meritare di essere letti; comprenderanno testi di differenti difficoltà di lettura e saranno personalizzate tenendo anche conto delle indicazioni degli insegnanti.

Le bibliografie e le visite guidate in libreria sono gratuite e gli alunni potranno usufruire dello sconto del 10% sui titoli in bibliografia fino alla fine del mese di luglio.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni vi preghiamo di chiamare il nr. 02 25007282.

Karin e Micko

Libraie in trasferta...

Bologna Children's Book Fair 2012!
Se volete vedere l'album della nostra bellissima ed entusiasmante (e stancante...) avventura cliccate qui!
Un'esperienza molto interessante, in un'atmosfera colorata e ... dipinta straordinariamente!
E quante emozioni.... 


A.A.A.  suggerimento cercasi!
Sono ufficialmente aperte le porte del blog per ricevere idee e suggerimenti per dare un nome al nostro club di lettura per ragazzi!

Colui/colei che ci sorprenderà con un nome nuovo, simpatico, spiritoso, ma allo stesso tempo serio e soprattutto adatto al suo importante ruolo, sarà naturalmente premiato......con un bel libro!

Chiacchiere

Ho pensato che fosse carino raccontarvi un po' di noi...
Non lo abbiamo ancora fatto e la nascita di questo blog ci sembra un'ottima occasione per farlo ora.

L'idea della nostra libreria nasce da un sogno nel cassetto tenuto chiuso per anni, per mancanza di coraggio. Poi un giorno, e quel giorno più per noia e rabbia, mi sono detta: "basta, è ora di cambiare!"
Io credo di essere tra quelli che vengono definiti "lettori forti" e nel mio cassetto c'era un mondo fatto di libri, così ho cominciato a navigare nel web cercando non so bene cosa, ma qualcosa che avesse a che fare con quel mondo.
E siccome nulla avviene mai per caso, mi sono imbattuta nella libreria Centostorie di Roma. Così, un po' per gioco, mi sono iscritta al loro corso; era marzo del 2011.
Più passavano i giorni e più non vedevo l'ora che arrivasse il momento. E non mi hanno deluso: dopo due giorni a Roma, arrivata alle stazione centrale di Milano, mi aspettavano i miei bimbi, sono salita in macchina e ho detto: "mamma ha deciso di aprire una libreria per bambini, come la chiamiamo?"
La risposta è arrivata immediata: "Librambini, mamma!"
Credo che la Librambini sia nata in quell'attimo: dal sorriso beato di mia figlia (forse già assaporava inconsciamente l'idea di avermi a casa presto la sera?).
Non c'era nulla, se non quel cassetto, ora semiaperto.
Qualcuno mi ha giudicata un'incosciente: ho lasciato un lavoro fisso, ben pagato, un ruolo conquistato a fatica, dopo tredici anni di impegno e sacrifici. Ma oramai vedevo cosa c'era nel cassetto, da un piccolo spiraglio....
Il resto lo hanno fatto quelli che sono diventati i miei soci: Leonardo e mia sorella Micko, che ci hanno creduto.


La domenica dopo l'inaugurazione, a cui hanno partecipato in tantissimi, la piccola Elisa, 5 anni, si è alzata presto, si è lavata e vestita e quando la sua mamma (Silvia) le ha chiesto: "Ma perchè ti sei vestita? Non dobbiamo uscire!" lei ha risposto serena: "Sì mamma, dobbiamo andare dai Librambini!"
Ecco!
Non sarà facile, certo, ma questo è uno dei pensieri che ci fa fermamente credere che abbiamo fatto la scelta giusta, una cosa bella."

Nati per leggere


"Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima" (Bruno Tognolini)
La nostra libreria aderisce al progetto Nati per leggere e Nati per la musica. Da noi potrai trovare i libri promossi dal progetto, oltre a suggerimenti, consigli e bibliografie.